Questa è bella…
settembre 23rd, 2011 § 9 commenti
La volete sapere?
Sono tornata a scrivere qui, poi se siano cose sensate o meno, interessanti o meno, boiate o meno, poco importa, uno “‘sticazzi” non si nega a nessuno.
Sono passata di qui perché oggi il mio Turbo Boss è passato a fare una visitina e mi ha cazziato ché l’ultimo post risale al 10 maggio. Ha ragione, cazzo se ha ragione.
I capi servono anche a questo: il capo ti conosce bene, ci passi più tempo che col tuo\a fidanzato\a e, se dobbiamo dirla tutta, è lui che nella maggior parte dei casi ti ha scelto.
Che poi in pratica, da quando ho cambiato lavoro, quissù non ci ho più scritto, perché? Boh.
Io sono una di quelle che scrive quando ne sente il bisogno, per questo forse non potrei mai scrivere un libro, non vado a comando, certe volte non mi vengono le parole, figuriamoci le frasi intere.
A parte queste considerazioni frutto di un flusso di coscienza di un giovedì sera che potrebbe anche essere un martedì o un mercoledì, ragionavo sul fatto che io la stagista l’ho fatta per tre mesi, volevo farci la storia infinita e invece sono stata talmente (s)fortunata da trovare lavori seri subito.
Insomma qui ci sto molto bene, lavoro in mezzo ai “blogghe” (gioie e dolori), scrivo un sacco, bevo caffé gratis, apro la porta col badge, scivolo assonnata per il lungo corridoio.
L’ufficio di “Stress and the City” si plasma su 9 donne, a rotazione in perenne sbattimento, e un santissimo uomo dall’ansia facile, James, un portatore sano di slides nonché un pugliese trapiantato a Milano (strano eh?) impegnato in questi giorni nella ricerca della ricetta perfetta di riso, patate e cozze. Ce l’ho di fronte, fa molto ridere e, a detta di colleghi e Turbo Boss siamo una bella coppia, io con quelli del sud mi ci sono sempre trovata bene. Che poi io ci tengo talmente tanto a lui (e alla sua salute mentale soprattutto) che oggi gli ho prestato una fantastica lettura: “Il metodo sticazzi”, deve imparare come funzionano le cose, altrimenti rischia di rimanere seppellito dalle slides.
Per ora è tutto bello, ah mi sono fatta anche quella tanto agognata vacanza, dopo 7 anni. Sono andata in Portogallo, più precisamente qui, ancora me la sogno di notte, ma non pensiamoci ché domani si rinforca il velocipede verso nuovi esaltanti semafori.
La porta account … Enter in the port account … Entrare nella porta accanto ?
Ciao Fra, che bello ritornare a… leggerti!
Mi fa tanto piacere che tutto proceda a gonfie vele, te lo meriti tanto. Spero un giorno anch’io di arrivare dove voglio, la strada purtroppo è solo in salita da queste parti.
E spero di vederti presto, magari per una crepe con dulche de leche!
Mamma che voglia che mi hai messo!!
In Portogallo l’ho presa con il gelato a quel gusto!
Dai Ele, non ti abbattere, sorridi, petto in fuori e sguardo lontano, funziona eh!
a me è ritornata la voglia matta appena digitata la parola dulce de leche
Quanto tempo che non lo mangio!
Si, cerco sempre di tenere botta, ma ho passato periodacci di merda e anche ora non sto proprio al top :-/ Lo sguardo non è lontano, di più!
ottimo, ti scopro giusto oggi che hai ricominciato a scrivere
sono proprio fortunata. Spero di leggerti presto!
Speriamo di tornare a scrivere presto, allora!
Grazie per essere passato/a di qui
ti ho visto su Latitude in Portogallo
eri nell’estrema parte sud
Yesss
“Il metodo sticazzi” … me lo segno che può sempre tornare utile!