Impara l’arte e facci quello che ti pare, ma imparala.
maggio 10th, 2011 § 7 commenti
E insomma giornata strana quella di oggi… No, non perché ho compiuto la 27esima primavera. Mi piace compiere gli anni e lo faccio sempre volentieri, almeno fino ai 30, quando mi dicono scatenarsi la tragedia interiore e l’instabilità più violenta, ma non ci pensiamo.
Ore passate sotto tono, senza che si facessero tanare, la paura di non eseguire bene il mio lavoro, la voglia di fare ma non si è capito bene cosa, il Sole che c’è ma potrebbe fare di meglio.
Come direbbe mio padre: “Manca sempre un soldo per comporre una Lira”. Sì, c’ha ragione.
Il lavoro sta andando splendidamente eh, è incredibile come io riesca ancora a imparare: oggi ho decompresso un file .rar con un programma scelto a caso tra quelli proposti da Windows7, ad esempio. Ho finalmente memorizzato l’IBAN da comporre sul mio telefono prima di qualsiasi telefonata esterna, ho anche capito che non sono buona a impostare le regole per lo smistamento della posta elettronica (sì, Outlook).
Però sempre oggi ho scoperto che, in tutto questo tempo piallato, liscio, insospettabili, distinti e illuminati personaggi
- usano la funzione “poke” di Facebook
- ti fanno gli auguri con una foto che ti strappa il sorriso
- ti inviano una mail, la prima, con poche parole, ma le più belle
- ti contattano (sempre su Facebook) con un duepunti-parentesi (quella che sta sul 9), senza dirti nient’altro.
Un po’ di cose quindi le ho imparate anche oggi, e niente, l’importante è quello.
molto spesso il soldo che manca lo hai speso e stai aspettando che frutti, basta saper attendere
Non ci corre dietro nessuno
e si ricevono anche doni inaspettati magari e “fuori tempo”.
Ahahaha
“fuori tempo minimo” aggiungerei
Diglielo, a quelli!
e dopo 27 giorni… auguri!
Vergognati!