Io che ospito Robbé: “generazione mille euro”
dicembre 20th, 2010 § Lascia un commento
Lo ospito qui perché banalmente siamo nella stessa barca, e forse anche nella stessa banca.
Secondo quale logica è giusto che, alla veneranda età di 30 anni a 10 anni di distanza dalla dipartita dalla provincia del Sud d’Italia per iniziare la vita studente itinerante prima e lavoratore poi, io non sia in grado di permettermi un buco di qualche metro quadrato dove vivere da solo? Mi hanno detto di studiare alle scuole “alte” perché è lì che si forma chi ambisce a certe posizioni e certi livelli di didattica. E devo anche ringraziarla questa scuola “alta” perché in effetti mi ha fatto trovare un lavoro stabile, in una grande azienda nel settore per cui ho studiato. Studiato certo, ma aprendo anche un prestito con la simpatica banca che ha creduto nelle mie capacità come ora crede nel mio salario e nella possibilità di prelevarne un pezzettino ogni mese per otto anni. Sta di fatto che anche quel salario rientra nel novero della fantastica generazione mille euro. Così dal primo anno di università materialmente è cambiato poco. Sempre quelle quattro assi Ikea che mi circondano, la stanza da letto da dividere, la libertà personale e la privacy da mettere da parte in attesa di tempi migliori. Forse avrò sbagliato qualche passo io mi dico, ma poi mi guardo intorno nella cerchia della mia generazione e mi si impone di sentirmi fortunato per ciò che ho. Sarò un bambino viziato, ma non mi riesce. Certo lamentarsi peggiora solo la situazione ma forse ti aiuta a raccogliere le forze per un’altra dipartita sperando che sia quella buona.
Il post originale lo trovate qui.