Quando toccherà a me
ottobre 8th, 2010 § 48 commenti
Quando toccherà a me sarò come tutti gli altri.
Quando toccherà a me il venerdì pomeriggio non vedrò l’ora di tornare a casa per affrontare una pizzata con gli amici.
Quando toccherà a me avrò una casa mia e solo mia, anche se in affitto, ma sarà mia. Con i piatti dell’Ikea, quelli che piacciono a me, con un congelatore intero solo per le mie cose e una lavatrice che gira solo per me.
Quando toccherà a me potrò togliermi degli sfizi, non sono pretenziosa, anzi. Potrò uscire con gli amici e rientrare a casa in taxi.
Quando toccherà a me non dovrò starmi a scervellare troppo a trovare soluzioni nel mare di esigenze di tante persone.
Quando toccherà a me potrò svegliarmi una mattina e decidere di andare a fare shopping, per tutto il giorno, e anche, per un giorno, mangiare fuori.
Quando toccherà a me a Dicembre avrò la tredicesima e a Luglio la quattordicesima (ma va bene anche solo la tredicesima).
Quando toccherà a me potrò permettermi una vacanza dopo 7 anni, che nel frattempo saranno aumentati.
Quando toccherà a me avrò 5 settimane di ferie in un anno.
Quando toccherà a me potrò andare a trovare i miei genitori tutte le volte che voglio.
Quando toccherà a me potrò assecondare il mio istinto di fare regali alle persone a cui voglio bene, così, senza nessun motivo.
Quando toccherà a me avrò accanto una persona che mi dirà “non ti preoccupare”.
Quando toccherà a me non dovrò stare in ansia perché stanno per staccarmi la corrente a casa, perché i miei coinquilini hanno sbagliato a scrivere l’indirizzo dell’intestatario della bolletta e non arrivano fatture da mesi.
Quando toccherà a me non dovrò più chiedere soldi ai miei genitori.
Quando toccherà a me potrò dare loro indietro tutto quello che mi hanno dato.
Quando toccherà a me potrò decidere in poche ore di andare a passare un fine settimana da mio fratello.
Quando toccherà a me potrò aprire un finanziamento e comprare una macchina fotografica, e un Kindle, e ancora qualche libro.
Quando toccherà a me smetterò di invidiare chi può permettersi tutto quanto scritto qui sopra.
E sì, sono fortunata, ho una gran bella famiglia e una forza di volontà che mi sta mandando avanti, seppure nella merda e una salute che fino ad oggi (più o meno) mi ha assistito.
E no, non mi venite a fare la morale che i soldi non fanno la felicità e non servono, non vi credo. Soprattutto se vivi a Milano. Soprattutto se cerchi tranquillità.

Da oggi sei ufficialmente amica mia.
Grazie Smeerch! E lo sai che mi fa piacere molto ma molto?
Ricambio va’! Da oggi sei amico mio.
clapclap
mi prostro
Quando ti leggo mi sembra di leggere i miei pensieri di 7 anni fa…ad ogni buon conto è tutto vero…i soldi non fanno la felicità, ma a Milano risolvono diversi, se non molti, problemi…in bocca a lupo…e speriamo che presto toccherà a te!
Già, speriamo bene! io ci credo!
certamente, non ti preoccupare
Comunque i soldi fanno la felicità… checchesenedica!
Brava Francè! Tieni duro!
Grazie Là! Grazie davvero!
un bel post
Grazie tvale
Da far leggere a tutti quelli che stanno strabene ma continuano a lamentarsi per delle c…te!
Mi affido a te per l’evangelizzazione
Per esserci passato: quando toccherà a te, tutto quello che immagini sarà diverso. Compresi i piatti dell’Ikea. Però grandissimo post. E mi raccomando: non mollare mai.
Ne sono certa
A me interessa raggiungere il breakeven point… Sul superfluo ci si può lavorare… E anche eliminare volendo. No, non mollo, è troppo tardi
Grazie per essere passato di qui.
Deviot comunque i piatti dell’ikea sono bellissimi:)
E sono belli sì!
e inizia ad essere il momento che ti (ci) tocchi qualcosa .. altro che..
Già
siamo qui in attesa… non scappa nessuno
Grande Fra! Ti adoro!
Mimmo che bello!
Troppo contenta che tu sia passato, non puoi capì!
Secondo te non vengo a dare ogni tanto una sbirciatina? Eh eh ti sbagli….sono la tua ombra ah ah ah!
“ricinguetto” un tweet di qualche tempo fa, non ricordo neanche di chi: “il denaro non darà mica la felicità…ma neanche la miseria aiuta a star bene..” (di Riotta..ora ricordo!) Ti invidio per la fortissima forza di volontà che traspare dalla tue parole…un saluto e un applauso!
Grazie
è proprio così
come ti capisco
la tua compagna di ufficio @Yoo+
Eheheh, grande Ele
Purtroppo non poso fare molto per soddisfare i tuoi legittimi desideri.
Ma se vuoi trovare degli amici con cui scambiare libri e quindi poter leggere spendendo veramente pochissimo ti suggerisco, se già non lo conosci, di iscriverti ad aNobii.
Io ho trovato molte splendide persone con cui scambiare libri ed idee.
Un grandissimo in bocca al lupo per il tuo futuro. Lavorativo e non
Giusy
Grazie giusy! Ci sono già, un po’ trascurato ma l’accounte ce l’ho
Grazie per il tuo fantastico spunto
Avrai tante soddisfazioni, chè te le meriti tutte :*
(bellissimo post, mi è piaciuto molto)
:*
Fra…..bellissimo. Sei da ammirare.
Grazie Pà!! E grazie della visita!
mi sono trovata immersa nel tuo post come fosse il mio. mi è bastato sostituire Roma a Milano.
spero la ruota giri velocemente dalla tua parte. anche un po’ dalla mia, in verità.
(i soldi servono. eccome)
Grazie per essere passata di qui! Spero che con questo anno si chiuda questo capitolo. Gli do tempo 2 mesi!
E brava Franci! Ci manchi ad Urbino!
Ciao Nadiaaaa!! Lo so che è colpa di quello scellerato di Abbatini se sei passata di qui!! Mi ha fatto molto piacere però!
Complimenti per l’articolo!!!
è un mondo duro questo! -.-”
Eh già, ma siamo in corsa e ci tocca correre! grazie per essere passato!
E anche se vivi a Roma.
Ciao
Milano è una “punta” peggio da questo punto di vista… Fidati
Se a Roma esistono due categorie di persone: i “poverelli” e quelli coi soldi a Milano esistono i poverelli che fanno finta di non esserlo e quelli coi soldi… insomma, se ti guardi (e ascolti) intorno sembra tutto un “po’ troppo” per me…
Bellissimo.
Ma anche se vivi a Bologna e purtroppo ti dirò un’amara verità: a me tocca già, ma purtroppo la situazione non è cambiata molto da quando aspettavo che mi toccasse. [Sto ancora aspettando, mi sa]. Un abbraccio. MatteoBianx
Se non si riesce ad andare avanti, Matteo, tocca cambiare strada… Io sono sempre una bravissima cameriera!
Non lo dico per scherzare eh! Ché una cameriera guadagna bene e tutti i progetti che ho realizzato finora sono il frutto di anni di piatti e caffè portati qua e là
Non dirlo a me, sono ancora un ottimo barman dai tempi dell’università! Possiamo fare la strana coppia! lol
I soldi non fanno la felicità, ma la imitano molto bene.
Bel post, davvero! Complimenti.
Grazie mille, davvero
[...] ora è tutto bello, ah mi sono fatta anche quella tanto agognata vacanza, dopo 7 anni. Sono andata in Portogallo, più precisamente qui, ancora me la sogno di notte, ma non [...]